Quart’ultimo weekend di gare della stagione 2018, il GP di Motegi, in Giappone, è stato il weekend della consacrazione di Marc Marquez, campione mondiale per la settima volta, ma anche del primo podio del nostro Darryn Binder in Moto3 e dell’ottimo podio della Suzuki con Alex Rins.

Ma andiamo con ordine, partendo come al solito dalla Moto3. Qualifiche dominate da Gabriel Rodrigo ma con due splendide performances di Darryn Binder, grintoso e lottatore come non mai e del rookie giapponese Kazuki Masaki, ottavo in griglia e galvanizzato dal GP di casa. In gara, domenica, il nostro Darryn è combattivo e non molla mai la lotta per il podio per tutta la gara, prendendo la leadership negli ultimi giri, duellando con Dalla Porta e Bezzecchi fino sul traguardo; alla fine sarà terzo, ad un solo millesimo dal secondo, Dalla Porta, e 42 dal trionfatore Bezzecchi. Davvero un’ottima gara ed un ottimo weekend, affrontato con grinta e determinazione e il primo podio nella sua giovane carriera.

Passiamo alla Moto2, dove la lotta per il mondiale è aperta e i duellanti, Bagnaia ed Oliveira, devono vincere a tutti i costi per cercare di avvantaggiarsi sull’altro ed avvicinarsi alla vittoria finale. Qualifiche in chiaroscuro per il nostro Brad Binder, che si piazza in quarta fila appena dietro il suo compagno di squadra. La gara di Domenica è tutt’altra musica, ed il giovane sudafricano lotta e sgomita per migliorare la sua posizione in griglia; e ci riesce, piazzandosi quinto alla bandiera a scacchi, ad 8 decimi dal podio ma soprattutto guadagnando punti per la classifica mondiale, che dopo questo GP lo vede al terzo posto dietro a Bagnaia ed Oliveira. Nelle prossime gare dovrà difendere il terzo posto da un arrembante Baldassarri ma siamo sicuri che il talentuoso sudafricano lotterà con determinazione per salire sul podio mondiale.

In MotoGP le premesse erano di grande battaglia, soprattutto tra Marquez, ad un passo dal titolo, e Dovizioso, l’unico in grado di impensierire il campione spagnolo. In qualifica buona prova delle Suzuki, nella gara di casa, che piazzano Iannone quinto e Rins ottavo, dimostrando di essere competitive per la gara di Domenica. Gara che ha mantenuto i pronostici in termini di spettacolarità, con il trio Marquez-Dovizioso-Crutchlow a battagliare per la vittoria finale con ritmo tira e molla in vista del degrado delle gomme. Vittoria andata allo spagnolo che sfrutta la scivolata di Dovizioso a due giri dalla fine e confermandosi cosi campione per la settima volta. Le Suzuki hanno lottato con il coltello tra i denti e, nonostante la caduta di Iannone, hanno ottenuto il sesto podio stagionale con Alex Rins, a soli due decimi dal secondo, Crutchlow.

Ottimo weekend per la casa nipponica, che conferma i miglioramenti e si candida sempre più per essere una delle squadre protagoniste della prossima stagione, senza dimenticare che mancano ancora tre gran premi durante i quali i centauri della Suzuki combatteranno per aumentare il bottino di podi auspicando la prima vittoria stagionale!

Si chiude così dunque il secondo appuntamento asiatico della stagione, con una certezza, il mondiale di Marc Marquez, e due verdetti ancora da stabilire: in Moto3 con il duello Martin-Bezzecchi e Moto2 con quello tra Bagnaia ed Oliveira.

Appuntamento quindi tra sette giorni nel bellissimo tracciato di Phillip Island, dove lo spettacolo non mancherà di certo e dove i nostri beniamini saranno pronti a farci divertire come al solito!

Stay tuned!