Il tanto atteso GP in Thailandia è arrivato, e per la sua prima non poteva essere più emozionante!

Abbiamo assistito ad un weekend ricco di emozioni in tutte e tre le classi, dove le battaglie sono state serrate in ogni momento, a partire dalle prove libere fino alla gare della Domenica.

In Moto3 qualifiche dominate dall’italiano Bezzecchi ma da sottolineare la grande prova del rookie giapponese della Sakartfamily Kazuki Masaki del team RBA BOE Skull Rider, che chiudendo terzo agguanta la sua prima fila in Moto3 al suo 15mo GP. Ottima prestazione in qualifica anche per il fratellino di Brad Binder, Darryn, autore di un buon giro che lo porta ad occupare la 6ª casella in griglia. La gara per entrambi purtroppo non è andata come avrebbero desiderato: Darryn caduto nei primi giri, stessa sorte per Kazuki ma verso la fine del GP. Si rifaranno sicuramente entrambi nel prossimo GP in Giappone.

Moto2 di grande lotta fin da subito, con le qualifiche dominate da Baldassarri seguito da un ottimo Alex Marquez (Team EG 0,0 Marc VDS) a 26 centesimi. 171 millesimi dividono il nostro Brad Binder dalla pole, relegandolo al 7º posto, appena dietro il leader del mondiale Bagnaia. La gara non è stata da meno, con la lotta per la vittoria che ha visto dall’inizio alla fine, protagonisti Bagnaia, Oliveira, Binder e sul finale Luca Marini. Vittoria in extremis per il pilota torinese e leadership in classifica generale riconquistata. Ottima, per intensità e grinta, la gara del pilota sudafricano, quarto sul traguardo, che ha lottato fino all’ultimo per la vittoria, alla fine sfuggita per soli 1.8 secondi.

La MotoGP ha visto l’ennesima spietata vittoria di un Marquez ormai davvero ad un passo dal suo settimo mondiale. Alle sue spalle un Dovizioso mai domo, unico che ha dato del filo da torcere a Marquez, e arresosi solo all’ultima curva dell’ultimo giro. Chiude il podio un redivivo Maverick Vinales prima Yamaha sul traguardo. Chiaroscuro per le due Suzuki del team Ecstar, con Iannone che partiva sesto e Rins undicesimo. Posizioni invertite alla bandiera a scacchi con Rins sesto e Iannone undicesimo, con Rins autore di una gran bella rimonta, ad un passo dal duo Yamaha Rossi e Zarco.

Si chiude così questo primo GP in Thailandia, ricco di emozioni forti per tutti gli appassionati e soprattutto per il giovanissimo pubblico tailandese, grazie a gare combattute fino all’ultima curva.

Appuntamento tra due settimane per il secondo GP asiatico a Motegi, in Giappone. Un tracciato dove le Suzuki in MotoGP si sono sempre comportate bene, il podio di Vinales nel 2016 e il quarto e quinto posto di Iannone e Rins dello scorso anno. Sarà il GP di casa per Kazuki Masaki in Moto3 e Brad Binder sarà alla vigilia del suo 125mo GP in carriera, che festeggerà a Sepang.

Stay tuned!